Manaslu Circuit Trek 2027: trekking in Nepal tra Himalaya e Chitwan
Il Manaslu Circuit Trek è un trekking nel cuore dell’Himalaya nepalese, attraverso vallate remote, villaggi di cultura tibetana e paesaggi di alta montagna. Il percorso conduce progressivamente verso quote sempre più elevate fino alla traversata del Larkya La, a 5.106 metri, uno dei momenti più impegnativi e spettacolari dell’itinerario.
Il viaggio inizierà a Kathmandu e, dopo i primi giorni dedicati alla scoperta della città e alla preparazione del trekking, entreremo nel Circuito del Manaslu. Cammineremo lungo la valle del Budhi Gandaki, attraversando villaggi, foreste e paesaggi che cambiano progressivamente con l’aumentare della quota, fino a raggiungere Sama Gaon, dove è prevista una giornata di acclimatamento. Da qui proseguiremo verso Samdo e Larkya Phedi, preparando la traversata del passo.
Il trekking raggiungerà il suo punto culminante con il passaggio del Larkya La e la successiva discesa verso Bimtang e Tilje. Saranno diverse giornate consecutive di cammino, con tappe che possono arrivare a 7–8 ore e quote che richiedono una buona preparazione fisica e un adeguato acclimatamento. Il percorso non presenta difficoltà tecniche di tipo alpinistico, ma l’altitudine e la durata delle tappe rendono il trekking fisicamente impegnativo.
Ma questo viaggio in Nepal non si conclude con il Manaslu. Dopo il trekking raggiungeremo Chitwan, nel Terai, dove cambieremo completamente ambiente: dalla grande montagna passeremo alla giungla del Parco Nazionale di Chitwan. Qui ci aspettano un safari in jeep, un giro in canoa sul fiume Rapti, la visita al centro di riproduzione dei coccodrilli e una passeggiata nella giungla accompagnati da un naturalista, con la possibilità di dedicarsi anche al birdwatching e di conoscere una comunità Tharu.
Informazioni in breve sul viaggio
Date: Dal 5 al 22 Novembre 2027
Durata: 18 giorni
Attività: Escursionismo
Livello: impegnativo
Attrezzatura richiesta: attrezzatura da escursionismo; non sono necessari ramponi, corde, imbraghi o altra attrezzatura alpinistica.
Sistemazione a Kathmandu: in hotel
Sistemazione durante il trekking: Tea House Lodge con bagno in comune
Trasferimenti inclusi: Tutti i transfer in Nepal con minibus privato
Altitudine massima: circa 5.200 m
Numero minimo partecipanti: 8
Manaslu Circuit Trek: uno dei trekking più affascinanti del Nepal
Il Manaslu Circuit Trek attraversa una grande varietà di ambienti e paesaggi del Nepal, seguendo il corso del Budhi Gandaki dalle zone più basse fino agli scenari dell’alta montagna. Lungo il percorso si incontrano terrazzamenti agricoli, villaggi tradizionali, cascate e fitte foreste di bambù, pini, rododendri, sal e querce, in un continuo cambiamento del paesaggio con l’aumentare della quota.
Il trekking offre anche un’importante dimensione culturale. Man mano che si sale verso la regione di Nubri, la presenza della cultura tibetana diventa sempre più evidente: lungo i sentieri compaiono mani wall con iscrizioni di preghiera, bandiere buddhiste, abitazioni tradizionali e antichi templi in stile tibetano. Il villaggio di Sama Gaon, con il suo importante gompa, rappresenta uno dei luoghi più significativi di questo tratto del trekking in Nepal.
Questa combinazione di natura, cultura e progressiva trasformazione dell’ambiente è uno degli aspetti che rendono particolare il Circuito del Manaslu. Il percorso permette infatti di passare dalle zone coltivate e dai villaggi delle quote più basse agli ambienti severi dell’alta montagna, seguendo una valle in cui il paesaggio himalayano e le tradizioni delle comunità locali rimangono strettamente legati tra loro.
Manaslu e Chitwan: un viaggio in Nepal tra Himalaya e safari
Il Manaslu Circuit Trek è il cuore di questo viaggio in Nepal, ma il percorso non termina con la discesa dalle montagne. Dopo aver attraversato il Circuito del Manaslu, raggiungeremo Chitwan, nel Terai meridionale, per scoprire un ambiente completamente diverso da quello incontrato durante il trekking: dalla grande montagna himalayana passeremo alla giungla del Parco Nazionale di Chitwan.
Questa seconda parte del viaggio ci permetterà di conoscere la natura del Nepal da una prospettiva completamente diversa. A Chitwan sono previste diverse esperienze nel parco, tra cui un safari in jeep, una discesa in canoa sul fiume Rapti e una passeggiata nella giungla accompagnati da un naturalista. Sarà inoltre possibile dedicarsi al birdwatching e visitare il centro di riproduzione dei coccodrilli.
Il viaggio si concluderà con un incontro più ravvicinato con la cultura locale, attraverso la possibilità di visitare un villaggio della comunità Tharu. L’abbinamento tra trekking Manaslu e Chitwan permette così di vivere due realtà molto diverse dello stesso Paese: gli ambienti d’alta quota dell’Himalaya e la natura, la fauna e le tradizioni del Terai. È una combinazione che rende questo trekking in Nepal qualcosa di più di un semplice itinerario di montagna.
Il nostro itinerario in Nepal: dal Manaslu a Chitwan.
Kathmandu e l’inizio del viaggio
5 novembre 2027: partenza dall’Italia
Partenza dall’Italia con volo di linea per Kathmandu, con arrivo previsto il giorno successivo.
6 novembre 2027: arrivo a Kathmandu
Arrivo a Kathmandu, capitale del Nepal, situata in un’ampia vallata a 1.340 metri di quota.
All’arrivo in aeroporto saremo accolti dalla guida locale, che ci accompagnerà in hotel con un bus privato. Nel pomeriggio è previsto un briefing in preparazione del trekking.
La giornata si concluderà con una cena di benvenuto in un ristorante tipico nepalese.
Pernottamento: Hotel Kathmandu Guest House o nella stessa categoria.
7 novembre 2027: visita di Pashupatinath, Boudhanath e Patan
La giornata sarà dedicata alla visita di Pashupatinath, Boudhanath e Patan, prima di completare i preparativi per il trekking.
Pashupatinath, il più sacro dei templi induisti, sorge sulle rive del fiume Bagmati. Riconosciuto dall’UNESCO come Patrimonio dell’Umanità, è un luogo di profonda importanza spirituale e culturale, frequentato ogni anno da numerosi fedeli e visitatori provenienti da tutto il mondo.
Boudhanath, uno dei più grandi stupa del mondo, è un importante luogo di culto per i buddhisti tibetani e anch’esso Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Qui potremo unirci ai pellegrini nella kora, la tradizionale circumambulazione dello stupa, immergendoci nell’atmosfera del luogo e nelle sue vivaci tradizioni culturali.
Patan Durbar Square è una splendida testimonianza dell’arte e dell’architettura Newar. Il complesso, inserito nella lista del Patrimonio dell’Umanità UNESCO, conserva antichi palazzi, templi finemente scolpiti e suggestivi cortili. La visita offre l’opportunità di conoscere più da vicino la storia e la cultura del Nepal, ammirando l’arte tradizionale e l’atmosfera vivace della città.
Pernottamento: Hotel Kathmandu Guest House o nella stessa categoria.
Il Circuito del Manaslu: verso il Larkya La
8 novembre 2027: trasferimento a Dobhan
Il viaggio verso Dobhan, della durata di circa 8 ore, si snoda tra terrazzamenti agricoli, verdi colline e pittoreschi villaggi.
Attraverseremo Arughat (600 m), dove ha origine il fiume Budhi Gandaki, e proseguiremo tra villaggi, fitte foreste e cascate. La strada sale e scende lungo le colline, offrendo belle vedute sullo Shringi Himal e sui fertili terreni agricoli della regione.
Lungo il percorso avremo modo di conoscere la cultura locale e di osservare più da vicino la vita quotidiana.
Pernottamento: in Tea House Lodge
9 novembre 2027: da Dobhan a Ekla Bhatti o Chisopani (1.600 m) – 7 ore
Dopo la colazione a Dobhan, inizieremo il trekking lungo il fiume Budhi Gandaki. Il rumore delle sue acque impetuose ci accompagnerà lungo il percorso, che alterna pendii dolci e salite più ripide.
Man mano che saliremo, il paesaggio cambierà: compariranno campi terrazzati e piccoli villaggi lungo il sentiero. Attraverseremo alcuni insediamenti con abitazioni tradizionali, dove avremo l’opportunità di osservare la vita quotidiana della popolazione locale e conoscere la cultura della regione.
Il panorama sulle colline circostanti si amplierà progressivamente e, in lontananza, inizieranno a comparire le cime delle montagne.
Pernottamento: in Tea House Lodge
10 novembre 2027: da Ekla Bhatti o Chisopani a Ghap (2.160 m) – 8 ore
Dopo aver attraversato il ponte sul Budhi Gandaki, proseguiremo sul versante occidentale della valle, attraversando una tranquilla foresta di bambù fino a raggiungere Deng. Da qui ci dirigeremo verso Bihi Phedi, attraversando lo Sringi Khola.
Il sentiero prosegue verso ovest, alternando ripide salite e discese attraverso fitte foreste, dove incontreremo occasionalmente alcuni mani wall con iscrizioni di preghiera.
Infine raggiungeremo Ghap, un villaggio ricco di cultura tibetana.
Pernottamento: in Tea House Lodge
11 novembre 2027: da Ghap a Shyo (2.950 m) – 5/6 ore
Lasciato Ghap, il sentiero diventa più accidentato. Lungo il percorso incontreremo numerose iscrizioni buddhiste incise nella pietra e antichi templi in stile tibetano, con tetti colorati e bandiere di preghiera, che contribuiscono a creare un’atmosfera spirituale lungo il trekking.
Alcuni tratti del sentiero sono pianeggianti e agevoli e ci offriranno l’occasione di riprendere fiato, fermarci ad ammirare il panorama e conversare con la gente del posto.
Vedremo infine in lontananza il villaggio di Shyo, circondato da meleti e da splendide foreste di sal e querce.
Il trekking offre un piacevole equilibrio tra impegno e bellezza del paesaggio, rendendo la giornata un’esperienza gratificante.
Pernottamento: in Tea House Lodge
12 novembre 2027: da Shyo a Sama Gaon (3.530 m) – circa 4 ore
trekking da Shyo a Sama Gaon è un percorso piacevole e tranquillo. Il sentiero attraversa una splendida foresta di pini e rododendri, tra morbido muschio e limpidi ruscelli che scorrono accanto al percorso.
Questo tratto tranquillo e panoramico conduce al villaggio di Shyala, da cui si gode di una vista spettacolare sulle imponenti montagne. Da Shyala, con un’ora circa di facile cammino, raggiungeremo Sama Gaon, il più grande villaggio del popolo Nubri.
Qui si trovano un importante gompa (monastero), piccoli negozi, un centro sanitario e un eliporto. Nel villaggio sono inoltre disponibili telefono e connessione Wi-Fi.
Sama Gaon è il luogo ideale per rilassarsi, conoscere la cultura locale e ammirare la bellezza dei paesaggi himalayani.
Pernottamento: in Tea House Lodge
13 novembre 2027: giornata di acclimatamento a Sama Gaon (3.530 m)
La giornata sarà dedicata all’acclimatamento e potremo scegliere se riposarci oppure effettuare una breve escursione. Tra le possibilità ci sono l’escursione al Campo Base del Manaslu, a 4.800 m, oppure quella al Pungyen Gompa, a 4.000 m.
Sama Gaon è il luogo ideale per riposarsi e prepararsi alle prossime giornate di trekking. La giornata di acclimatamento ci permetterà infatti di abituarci progressivamente alle quote più elevate che raggiungeremo nei giorni successivi.
Pernottamento: in Tea House Lodge
14 novembre 2027: da Sama Gaon a Samdo (3.690 m) – 3/4 ore
Il sentiero si dirige verso nord lungo il Buri Gandaki, fino a raggiungere un ponte e, poco dopo, una biforcazione.
Qui non prenderemo il sentiero che conduce al campo base del Manaslu, ma proseguiremo lungo quello diretto al Larkya La, attraversando boschi di ginepri e betulle fino a raggiungere le capanne di pietra di Kermo Kharka.
Da qui, una breve camminata ci condurrà al villaggio di Samdo.
Pernottamento: in Tea House Lodge
15 novembre 2027: da Samdo a Larkya Phedi (4.470 m) – 3/4 ore
Oggi inizieremo la salita verso il passo Larkya. Il sentiero scende inizialmente attraverso i campi, raggiungendo un antico mani wall e un arco di pietra, per poi scendere ulteriormente verso il fiume. Questa zona, un tempo conosciuta come il mercato di Larka, era in passato un vivace centro commerciale.
Da qui, un altro mani wall segna l’inizio della salita. Il sentiero diventa più ripido e si snoda attraverso paesaggi di tundra e ginepri. Salendo, avremo splendide vedute sull’imponente ghiacciaio Larkya, alimentato dal monte Manaslu.
Infine raggiungeremo Larkya Phedi, dove i lodge offrono un luogo di riposo agli escursionisti che si preparano ad attraversare il Larkya La.
Pernottamento: in Tea House Lodge
16 novembre 2027: traversata del Larkya La (5.106 m) e trekking a Bimtang (3.720 m) – 7/8 ore
È importante partire presto per affrontare la lunga salita al Larkya La (5.106 m). Il sentiero sale gradualmente lungo una morena fino a raggiungere il passo.
In condizioni di buona visibilità, dal passo si potranno ammirare viste panoramiche spettacolari sulle imponenti montagne, tra cui il Larkya, l’Himlung Himal e il Cheo Himal a nord e il Manaslu a sud.
La discesa inizia su un terreno ripido e prosegue nella valle del Dudh Khola. Man mano che la pendenza diminuisce, il sentiero conduce a un piccolo pascolo con una sorgente a 4.080 metri di quota. La valle si apre ulteriormente, lasciando spazio a un altro ampio pascolo.
Proseguiremo quindi fino a Bimtang, a 3.720 metri di quota, dove trascorreremo la notte.
Pernottamento: in Tea House Lodge
17 novembre 2027: da Bimtang a Tilje (2.300 m) – 6 ore
Da Bimtang si ammirano splendide viste sul Manaslu, sul Lamjung Himal, sull’Himlung Himal e sul Cheo Himal. Il trekking inizia con la discesa lungo una valle stretta, attraversando pascoli d’alta quota e splendide foreste di rododendri.
Proseguendo la discesa, raggiungeremo Karche (2.785 m), l’area coltivata più alta della valle. Da qui, il sentiero passa progressivamente dagli ambienti alpini alle foreste subtropicali.
Attraverseremo il villaggio di Gho, che offre uno sguardo sulla cultura e sullo stile di vita tradizionale himalayano. Da Gho, dopo circa un’ora di cammino, raggiungeremo Tilje, un grazioso villaggio Gurung, dove trascorreremo la notte.
Pernottamento: in Tea House Lodge
Dal Manaslu a Chitwan: dalla montagna alla giungla
18 novembre 2027: da Tilje a Chitwan
Dopo la colazione partiremo da Tilje per raggiungere Besisahar e da qui proseguiremo in auto verso Chitwan. Il viaggio durerà circa 6 ore.
Il lodge, situato su una scogliera rialzata, offre una splendida vista sul fiume Rapti e sulla vasta area del Parco Nazionale di Chitwan. All’arrivo sarà servito il pranzo.
Dopo un breve riposo, faremo una passeggiata guidata alla scoperta di un vicino villaggio Tharu e dei terreni agricoli circostanti. La visita offrirà uno sguardo sullo stile di vita semplice ma vivace della comunità Tharu. La guida locale racconterà storie e illustrerà le loro tradizioni e la vita quotidiana.
Dopo la visita avremo del tempo libero per rilassarci, prima della cena presso il ristorante del lodge.
Pernottamento: Tigerland Safari o Jungle Villa.
19 novembre 2027: giornata a Chitwan
La giornata inizierà con un emozionante safari in jeep. In base alla stagione, il safari si svolgerà all’interno del Parco Nazionale di Chitwan oppure nella foresta comunitaria. Attraversare la fitta giungla a bordo di una jeep aperta offrirà l’opportunità di avvistare rari mammiferi, uccelli e una grande varietà di vegetazione della giungla. Il safari durerà circa tre ore, dopodiché rientreremo al lodge per il pranzo e un breve riposo.
La giornata proseguirà con un tranquillo giro in canoa sul fiume Rapti, navigando verso il Centro di riproduzione dei coccodrilli. Si tratta di un progetto di conservazione dedicato ai gaviali e ai coccodrilli palustri in via di estinzione, con l’obiettivo di favorirne il ritorno in natura. Il percorso in canoa, lungo circa 5 km, offrirà l’opportunità di osservare uccelli e animali acquatici lungo le rive del fiume.
Dopo il giro in canoa e la visita al centro di riproduzione, concluderemo la giornata con una passeggiata nella giungla della durata di circa 2 ore e mezza. Accompagnati da un naturalista qualificato, esploreremo la foresta e conosceremo le abitudini degli animali e l’ecosistema. Il naturalista ci guiderà con attenzione, garantendo la nostra sicurezza e fornendoci informazioni sulla fauna selvatica.
In alternativa, sarà possibile dedicarsi al birdwatching lungo il fiume Rapti e nella foresta comunitaria. Chitwan ospita oltre 600 specie di uccelli, sia stanziali sia migratori, e rappresenta quindi un vero paradiso per gli appassionati di birdwatching.
Pernottamento: Tigerland Safari o Jungle Villa.
Chitwan e il ritorno a Kathmandu
20 novembre 2027: da Chitwan a Kathmandu.
Dopo la colazione, partiremo da Chitwan per Kathmandu. Il trasferimento durerà circa 5 ore.
Arrivati a Kathmandu, avremo il resto della giornata libero.
Pernottamento: Hotel Kathmandu Guest House o nella stessa categoria.
21 novembre 2027: Kathmandu e partenza
Mattinata libera per gli ultimi acquisti prima della partenza. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto, con circa 4 ore di anticipo rispetto all’orario di partenza del volo.
22 novembre 2027: arrivo in Italia
Arrivo in Italia e conclusione del viaggio.
Difficoltà del Manaslu Circuit Trek
Difficoltà tecnica e impegno fisico
Il Circuito del Manaslu non presenta difficoltà tecniche di tipo alpinistico: non sono richieste tecniche di arrampicata né particolari competenze alpinistiche. La difficoltà del trekking è soprattutto fisica ed è legata alla durata delle tappe, ai continui saliscendi, al terreno montano irregolare e, soprattutto, alle quote che raggiungeremo.
Nel corso del trekking affronteremo diverse giornate consecutive di cammino, con tappe che possono arrivare a 7–8 ore. La giornata più impegnativa sarà quella dedicata all’attraversamento del Larkya La (5.106 m), seguita dal raggiungimento di una quota di circa 5.200 m nel tratto successivo al passo, prima di iniziare la lunga discesa verso Bimtang. Sarà una giornata fisicamente molto impegnativa, che richiederà una buona resistenza e la capacità di camminare per molte ore in alta quota.
Altitudine e acclimatamento
La quota è l’aspetto che richiede maggiore attenzione. Durante il trekking raggiungeremo progressivamente altitudini sempre più elevate, arrivando a pernottare a 4.470 m e a superare i 5.000 m durante la traversata del Larkya La. A queste quote la minore disponibilità di ossigeno rende lo sforzo fisico sensibilmente più impegnativo e possono comparire disturbi legati all’altitudine anche in persone perfettamente allenate. La buona preparazione fisica, infatti, non elimina il rischio legato alla quota.
Proprio per questo l’itinerario è stato progettato per favorire un acclimatamento il più efficace possibile. La progressione verso le quote più elevate è graduale e sono state inserite specifiche giornate di acclimatamento, in particolare a Sama Gaon, dove avremo la possibilità di riposare e, compatibilmente con le condizioni, effettuare brevi escursioni senza aumentare la quota del pernottamento. L’obiettivo è permettere all’organismo di adattarsi nel modo più graduale possibile alla progressiva diminuzione della disponibilità di ossigeno.
Un trekking impegnativo in ambiente remoto.
Un ulteriore elemento da considerare è il carattere remoto del Circuito del Manaslu. Nella parte alta del percorso le strutture sono semplici e le possibilità di interrompere rapidamente il trekking o raggiungere una strada sono molto limitate. È quindi importante essere consapevoli che, una volta raggiunte le quote più elevate, non sempre sarà possibile abbreviare il percorso o rientrare rapidamente con un mezzo via terra.
Il viaggio prevede inoltre alcuni lunghi trasferimenti via terra, anche su strade di montagna. Si tratta di spostamenti che possono richiedere diverse ore e che, in alcuni tratti, possono risultare disagevoli.
Questo trekking è quindi indicato per persone in buona forma fisica, abituate a camminare in montagna e in grado di affrontare più giornate consecutive di trekking, anche con diverse ore di cammino, salite e discese. Non è necessaria esperienza alpinistica, ma è consigliabile avere già affrontato trekking di più giorni e, preferibilmente, avere una certa esperienza in quota.
Non è invece un viaggio adatto a chi cerca un trekking facile o a chi non dispone di una sufficiente preparazione fisica. Chi non ha esperienza di trekking in alta quota o ha dubbi sulla propria capacità di affrontare un soggiorno e un’attività fisica oltre i 4.000 metri dovrebbe confrontarsi preventivamente con il proprio medico.
Informazioni pratiche per il Manaslu Circuit Trek
Documenti necessari per il Nepal
Passaporto con validità di almeno 6 mesi oltre la data di fine del viaggio.
Visto di ingresso
Visto nepalese obbligatorio, ottenibile direttamente in aeroporto a Kathmandu (circa 50 €).
Mance durante il viaggio
Al nostro arrivo in hotel, il Tour Leader raccoglierà le mance destinate allo staff locale (guide, portatori e autisti).
Operativo dei voli internazionali
I voli aerei internazionali non sono compresi nella quota di partecipazione.
Al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti, verranno ricercate le migliori soluzioni di volo disponibili in quel momento, valutando il miglior rapporto tra orari, durata dei collegamenti e costo del biglietto.
Una volta individuata la soluzione più conveniente, il relativo costo verrà comunicato ai partecipanti prima dell’acquisto dei biglietti. I voli saranno quindi acquistati sulla base del costo effettivo disponibile in quel momento.
A titolo puramente indicativo, il costo dei voli internazionali potrebbe aggirarsi intorno ai 1.000 € a persona, con una possibile variazione di alcune centinaia di euro in più o in meno, in funzione delle tariffe e della disponibilità al momento dell’acquisto.
Direzione tecnica
A cura di ManGO Tour
E-mail: info@mangotour.it
Sito web: www.mangotour.it
Telefono: 340.81.65.071
Con ManGoTour le vostre prenotazioni sono al sicuro.
Fondo di garanzia a tutela del viaggiatore: IL SALVAGENTE
Quota di partecipazione
Quota base a persona in camera doppia: 2.410,00 €
Supplemento singola (solo a Kathmandu e Chitwan): 160,00 €
La quota comprende
- Tutti i trasferimenti in Nepal con bus privato con aria condizionata
- Sistemazione negli alberghi a Kathmandu e Chitwan e in semplici guest house con bagno in comune durante il trekking
- Pensione completa durante il trekking e a Chitwan; a Kathmandu sono incluse le colazioni e la cena di benvenuto al nostro arrivo.
- Visite ed escursioni come da programma
- Ingressi durante le visite guidate
- Assistenza di personale locale qualificato e di guida locale parlante italiano durante le visite a Kathmandu ed inglese durante il trekking
- Una guida escursionistica/TL dall’Italia
- Portatori per il trekking
- Permessi per il trekking
- Assistenza dall’Italia 24 ore su 24 in lingua italiana
La quota non comprende
- I voli aerei internazionali
- Le bevande durante i pranzi, ad eccezione di tè e caffè, che durante il trekking sono sempre inclusi
- Pasti, bevande, mance e tutto quanto non espressamente indicato
Visto d’ingresso - Spese personali (telefono, lavanderia, massaggi, ecc.)
- Escursioni e visite facoltative, non previste in programma
- Assicurazione facoltativa medico-bagaglio e annullamento
N.B.: l’emissione della polizza assicurativa deve essere fatta contestualmente alla prenotazione.
Come iscriversi al Manaslu Circuit Trek 2027
Per partecipare al Manaslu Circuit Trek 2027 è necessario compilare il modulo di richiesta di iscrizione presente in fondo a questa pagina, inserendo i propri dati.
L’invio del modulo rappresenta una richiesta di iscrizione e non costituisce ancora l’iscrizione definitiva al viaggio.
Al termine dell’invio riceverai una e-mail di conferma che la richiesta è stata ricevuta correttamente.
Una volta raggiunto il numero minimo di 8 partecipanti, l’agenzia incaricata della direzione tecnica ricontatterà le persone che hanno inviato la richiesta per procedere con la formalizzazione dell’iscrizione effettiva al viaggio e con le successive modalità di pagamento.
Fino a quel momento, l’invio del modulo non comporta alcun impegno economico
Acconto e condizioni di annullamento
Solo al raggiungimento del numero minimo di 8 partecipanti, l’agenzia incaricata della direzione tecnica ricontatterà le persone che hanno manifestato il proprio interesse per procedere con la formalizzazione dell’iscrizione e del relativo contratto di viaggio.
Al momento della formalizzazione del contratto sarà richiesto il pagamento dell’intero costo del biglietto aereo, oltre a un acconto di 600 € sulla quota di partecipazione e all’eventuale costo del pacchetto assicurativo scelto.
Il saldo della quota di partecipazione dovrà essere versato entro 30 giorni dalla data di partenza.
In caso di annullamento del viaggio da parte del partecipante, saranno applicate le seguenti penali di annullamento, calcolate esclusivamente sulla quota di partecipazione al viaggio:
- sino a 30 giorni prima della partenza: 10% della quota di partecipazione al viaggio
- da 29 a 18 giorni prima della partenza: 30% della quota di partecipazione al viaggio
- da 17 a 10 giorni prima della partenza: 50% della quota di partecipazione al viaggio
- da 9 a 3 giorni prima della partenza: 75% della quota di partecipazione al viaggio
- da 2 a 0 giorni prima della partenza: 100% della quota di partecipazione al viaggio
Il costo del biglietto aereo, essendo stato sostenuto integralmente al momento della formalizzazione dell’iscrizione, dovrà essere comunque corrisposto e non rientra nel calcolo delle penali sopra indicate.
In caso di annullamento, qualora il partecipante abbia sottoscritto una copertura assicurativa che preveda il rimborso delle spese relative al biglietto aereo, il relativo importo potrà essere rimborsato secondo le condizioni, le franchigie e i limiti previsti dalla polizza.
Richiedi la tua iscrizione al Manaslu Circuit Trek 2027
Se desideri partecipare a questo viaggio, compila il modulo sottostante con i tuoi dati. La richiesta verrà registrata e riceverai una e-mail di conferma dell’avvenuta ricezione.


























