Trek nel Verdon
Date: 30 maggio – 2 giugno 2026
Durata: 4 giorni
Attività: Escursionismo
Livello: Medio / Impegnativo
Sistemazione durante il trekking: Alloggio in ostello, in camerate da 4 posti letto, con servizi igienici condivisi situati al piano.
Mezzo di trasporto: Gli spostamenti avverranno con auto private. I partecipanti saranno suddivisi in equipaggi per condividere il viaggio e ripartire equamente i costi di trasporto.
Ore di cammino giornaliere: 5–6 ore
Tipologia di trekking: Stanziale (si cammina con zaino leggero)
Numero partecipanti: minimo 17 – massimo 21
La nostra Avventura:
1° Giorno (pasti: -/-/C) – 30 Maggio 2026
Moustiers-Sainte-Marie e Lago di Sainte-Croix
Incontro con tutti i partecipanti alle ore 7:00 davanti all’ingresso principale del Parco della Tesoriera. Dopo esserci sistemati in macchina, partiremo alla volta della Provenza per raggiungere l’ostello che ci ospiterà durante tutta la nostra permanenza.
Il viaggio dura circa 5 ore, ma lo renderemo più piacevole con alcune tappe intermedie. La prima sarà il bellissimo borgo di Moustiers-Sainte-Marie, una delle perle della regione, arroccato tra due ripide pareti calcaree all’imbocco delle Gole del Verdon. Il paese è attraversato da un piccolo ruscello che scende formando una cascata nel cuore del borgo, creando un’atmosfera suggestiva e rilassante. Inserito tra Les Plus Beaux Villages de France, si trova all’interno del Parco Naturale Regionale del Verdon e del Géoparc UNESCO della Haute-Provence.
Oltre alla visita del borgo, saliremo alla Chapelle Notre-Dame de Beauvoir, raggiungibile tramite un antico percorso lastricato con circa 200-260 scalini che ripercorrono le 14 stazioni della Via Crucis. Dalla cappella trecentesca, incastonata sulla parete rocciosa, potremo ammirare dall’alto la famosa stella sospesa tra le due falesie e godere di un panorama davvero spettacolare sul borgo e sul Lago di Sainte-Croix.
Se il tempo lo permetterà, percorreremo anche un itinerario panoramico di circa 4 km, un piccolo anello che conduce a un belvedere affacciato sulle Gole del Verdon e sull’ampio bacino turchese del lago.
Terminata l’escursione, ci sposteremo in auto fino alle sponde del Lago di Sainte-Croix per una piacevole passeggiata sul lungolago o un bagno rinfrescante.
Infine, raggiungeremo il nostro ostello nel tardo pomeriggio, giusto in tempo per sistemarci e prepararci per la cena
Dati tecnici escursione: Sviluppo 5 km – dislivello in salita: circa 200 m. – Diff.: E.
2° Giorno (pasti: C/-/C) – 31 Maggio 2026
Sentier Blanc-Martel
Dopo colazione raggiungeremo a piedi la fermata del bus che ci porterà allo Chalet de la Maline (circa 20 minuti di trasferimento). Da qui avrà inizio la nostra escursione giornaliera lungo il sentiero più iconico e spettacolare delle Gole del Verdon: il Sentier Blanc-Martel.
Il Sentier Blanc-Martel: Questo celebre percorso, lungo circa 14 km, attraversa la parte più impressionante delle gole, seguendo da vicino il corso del fiume Verdon. È un sentiero vario e avventuroso, caratterizzato da passaggi scavati nella roccia, scale metalliche, gallerie, terrazze panoramiche e tratti sospesi a mezza costa. L’itinerario offre alcuni dei panorami più affascinanti d’Europa: pareti verticali alte centinaia di metri, acque color smeraldo e una natura selvaggia che rende il percorso un’esperienza unica.
Una volta raggiunto Point Sublime, saliremo a bordo della navetta che ci riporterà a La Palud-sur-Verdon, da cui con una breve camminata rientreremo al nostro ostello.
Cena e pernottamento in ostello
Dati tecnici escursione: Sviluppo 16 km – dislivello: circa 600 m. – Diff.: E/EE
3° Giorno (pasti: C/-/C) – 1 Giugno 2026
Grand Margès da Aiguines
Questa mattina partiremo in auto dal nostro ostello, diretti al piccolo borgo di Aiguines, che raggiungeremo in circa 45 minuti. Da qui inizia il sentiero che ci porterà sulla spettacolare vetta del Grand Margès, una delle montagne più panoramiche dell’intera zona.
Descrizione del percorso:
L’escursione è un itinerario piuttosto impegnativo ma estremamente gratificante: il sentiero sale progressivamente attraverso boschi di pino nero e tratti più aperti, fino a raggiungere le creste calcaree che dominano dall’alto sia le Gole del Verdon sia il Lago di Sainte-Croix. Dalla vetta il panorama è immenso: un balcone naturale che permette di osservare dall’alto la profondità delle gole e l’ampio invaso turchese del lago, uno dei punti di vista più spettacolari della regione.
Dopo una pausa in vetta, ritorneremo sui nostri passi fino ad Aiguines. Se ci sarà tempo, prima di rientrare in ostello ci concederemo un’ultima sosta rilassante sulle rive del lago.
Rientro in ostello e cena.
Dati tecnici escursione: Sviluppo 10 km – dislivello: 800 m. – Diff.: E
4° Giorno (pasti: C/-/-) – 2 Giugno 2026
Collet Barris e rientro
Per l’ultima escursione prima del nostro rientro, partiremo a piedi direttamente dal nostro ostello per percorrere un piacevole anello che ci porterà verso alcuni belvedere naturali e fino al Collet Barris, un piccolo colle panoramico che offre una bella vista sull’altopiano circostante e sulle prime linee delle gole.
Rientrati in ostello, saliremo sulle auto e inizieremo il nostro viaggio di ritorno verso Torino.
Dati tecnici escursione: Sviluppo 11 km – dislivello: 650 m. – Diff.: E
Nota organizzativa importante
Questo trekking nasce da una collaborazione diretta con la Commissione Gite Escursionismo del Club Alpino Italiano – Sezione UGET di Torino, che mi ha affidato l’organizzazione e l’accompagnamento delle escursioni in programma.
La partecipazione al trekking è pertanto riservata ai soci CAI, in regola con il tesseramento per l’anno 2026.
È comunque possibile tesserarsi al CAI per poter prendere parte all’iniziativa.
L’organizzazione del viaggio e la gestione delle iscrizioni sono curate dalla Commissione Gite Escursionismo del CAI UGET Torino.
Referenti organizzativi CAI:
• Fabio Damilano – e-mail: fabdam23@gmail.com
• Fabrizio Prato – e-mail: fabrizio.prato32@gmail.com
Difficoltà tecnica
Le escursioni previste presentano una difficoltà complessiva media, ma richiedono un buon allenamento alla camminata in ambiente montano e assenza di vertigini marcate. Il Sentier Blanc-Martel, pur essendo uno dei sentieri più celebri e frequentati del Verdon, include tratti tecnici come scalinate metalliche ripide, passaggi esposti protetti, gallerie e sezioni su terreno roccioso e irregolare; non presenta difficoltà alpinistiche ma richiede passo sicuro e buona capacità di movimento. L’escursione al Grand Margès comporta un dislivello significativo e un tratto finale su cresta, senza particolari esposizioni ma con alcuni tratti ripidi. Le restanti escursioni, come la salita alla cappella di Notre-Dame de Beauvoir e l’anello del Collet Barris, sono più brevi e accessibili, pur svolgendosi su terreni tipici dell’ambiente prealpino e collinare.
Nel complesso, i percorsi sono adatti a escursionisti abituati a camminate di più ore, con un buon livello di forma fisica e confidenza con sentieri rocciosi, scalinate e cambi di pendenza.
Pernottamenti
Durante il trekking pernotteremo sempre nello stesso ostello, in camerate composte da 4 letti singoli, con servizi igienici in comune situati al piano (separati per uomini e donne).
Non possiamo garantire in anticipo la possibilità di organizzare camerate esclusivamente femminili o esclusivamente maschili. Tuttavia, qualora la composizione del gruppo lo permetta, faremo il possibile per evitare camere miste.
Organizzazione trasporti:
Il viaggio verrà effettuato con auto proprie. Questa scelta è motivata dal fatto che molte delle strade che percorreremo nel territorio del Verdon sono strette e tortuose, quindi più agevoli da affrontare con auto di piccole dimensioni rispetto a un autobus.
Cercheremo di partire con il minor numero di vetture possibile, organizzando circa 4 passeggeri per auto, così da ottimizzare gli spostamenti, condividere il viaggio e ripartire le spese di trasporto, riducendo i costi per tutti.
Prima della partenza, i capigita provvederanno a coordinare l’organizzazione delle auto anche in base alla disponibilità dei partecipanti a mettere a disposizione il proprio veicolo.
Quote individuali di partecipazione
Quota base a persona in camera quadrupla: 285€
La quota comprende
- 3 pernottamenti in Ostello in camera quadrupla in formula ½ pensione
- Biglietto navetta da la Palud allo Chalet de la Maline
- Biglietto navetta da Point Sublime a La Palud-sur-Verdon
- Contributo organizzativo
La quota non comprende
- Escursioni e visite aggiuntive
- Le spese di viaggio per raggiungere La Palud-sur-Verdon all’andata e per il rientro a Torino, così come tutti i trasferimenti in auto necessari durante il soggiorno.
- I pasti non indicati in programma
- Qualsiasi servizio non espressamente indicato alla voce “La quota comprende”.
Modalità d'iscrizione al viaggio
Per iscriversi è necessario essere in regola con il tesseramento CAI per l’anno 2026.
Per formalizzare l’iscrizione occorre inviare una e-mail ai capigita del CAI indicando, per ciascun partecipante, i seguenti dati:
- Nome e Cognome (come da documento di identità)
- Sezione CAI di appartenenza
- Numero di telefono
- Indirizzo e-mail
Al raggiungimento del numero minimo di partecipanti (17 pax) riceverete conferma dell’attivazione del trekking, insieme alle istruzioni e alle coordinate bancarie per il versamento dell’acconto e, successivamente, del saldo.
Modalità di pagamento
Alla conferma dell’attivazione del trekking — e solo dopo tale comunicazione — sarà richiesto il versamento di un acconto di 85 €.
Il saldo, pari a 200 €, dovrà essere effettuato entro il 30 aprile 2026.
N.B. Effettuare un pagamento (bonifico sul conto corrente del Gruppo Commissione Gite o versamento tramite Satispay della Commissione Gite) prima di aver ricevuto conferma ufficiale dai capigita non dà diritto ad alcuna precedenza o prelazione sulla partecipazione.
Le richieste di iscrizione verranno gestite in ordine cronologico di arrivo.





